Percorsi GPX e Itinerari

Mappe e percorsi per le tue escursioni.
Tracce GPX scaricabili dei luoghi e dei sentieri più affascinanti con consigli tecnici e informazioni storiche.

Forra Longobarda di Camp d’Ajo

Divertente forra il cui toponimo potrebbe derivare dalla radice longobarda *hagi, con il significato di terreno di pascolo riservato di pertinenza del fisco regio. Recenti studi hanno dimostrato come tutto il territorio di Monte Nerone fosse sottoposto al controllo longobardo, Oggi Camp d’Ajo è una interessante forra con cascate che sfiorano i 40 metri.

Giro del Breccione

Una splendida vista panoramica sui Sassi di Pieia: la maestosità del “Sasso del Re” e del “Sasso della Rocca”, la grandezza dell'”Arco di Fondarca” e la magia della “Tana Baldina” prima di uno sguardo sul remoto abitato di Pieia.

Giro per il fosso dei Furlani

Il sentiero passa su una passerella in legno sopra il fiume prima di iniziare la salita che verrà ripagata dalla vista di alcune cascate, ed in particolare due, molto belle e copiose. Infine ci si troverà al cospetto della grande croce illuminata che domina la vallata di Pianello di Cagli.

Il Brevetto di Monte Nerone

Il brevetto è un riconoscimento dato ai cicloturisti che utilizzano la bici da corsa o la mountain bike e scalano i tre versanti del Monte Nerone (mt. 1.525 s.l.m.) salendo rispettivamente da Apecchio, Piobbico e Pianello di Cagli.

Falesia Fosso dell’Eremo

Ci troviamo in un luogo solitario ma facilmente raggiungibile a piedi in poco più di 10 minuti dal parcheggio. Le circa 60 vie di arrampicata presenti, alcune poco più di 30 metri, sono direttamente sopra il torrente che garantisce in estate una certa frescura.
VI è inoltre un eremo a pianta rettangolare e di dimensioni modeste di cui oggi è visibile un cumulo di ruderi con una bella arcata gotica e attorno ci sono grotte forse usate dai monaci-eremiti.

Piobbico Muracci Vetta del Nerone

Il sentiero si snoda sulla sinistra orografica della Gola dell’infernaccio e passa nei pressi di alcune caratteristiche grotte di Monte Nerone, come la Grotta dei Prosciutti situata, come la antistante Grotta dei Cinque Laghi nel bordo delle verticali pareti che precipitano nella Gola dell’lnfernaccio.
La lunga diagonale in leggera discesa giunge a mezza costa fino al Passo della Madonna, un caratteristico passaggio su roccette dove è incastonata, in una piccola nicchia, una statua della Madonna.

Colluccio Cà Rossara San Cristoforo di Carda

Vicino al caseggiato di San Cristoforo di Carda si erge la chiesa di San Cristoforo di Carda la cui prima costruzione risale attorno all’anno 1000. Questa chiesa ha una storia travagliata, distrutta più volte anche da una frana circostante, venne sempre ricostruita, e oggi risulta aperta al culto.

Apecchio – Monte Bono – San Martino del Piano

L’itinerario si snoda oltrepassando la chiesa S. Martino del Piano, già citata in un documento del 1230 dell’archivio vescovile di Città di Castello. Officiata alcune volte all’anno, è circondata da alcune vecchie case in pietra.
Più a monte è visitabile il Mulino Brincivalli, non più funzionante ma ben restaurato, situato in uno strettissimo meandro del Candigliano.