Percorsi GPX e Itinerari

Mappe e percorsi per le tue escursioni.
Tracce GPX scaricabili dei luoghi e dei sentieri più affascinanti con consigli tecnici e informazioni storiche.

Grotta delle Tassare a Monte Nerone

A lungo questa grotta di grande importanza storica, con i suoi 505 metri dichiarati, è stata la terza grotta al mondo per profondità. Il nome stesso dell’ingresso, detto “degli Arditi” è evocativo… A quota -165m è stato rinvenuto lo scheletro di un orso inglobato in un ammasso stalagmitico e a quota -305 un altro scheletro, perfettamente integro, di Ursus Arctos. Ancora oggi la grotta mantiene inalterato il suo fascino.

Giro dei Mulini

Caratteristico sentiero di bassa quota che incontra antichi mulini. Alcuni diroccati o in cattivo stato conservano tuttavia ben visibili le pale, altri in buono stato di conservazione sui quali è possibile entrare.

Falesia Rio Vitoschio Le Porte

Si tratta di un’Interessante falesia in un ambiente paesaggisticamente straordinario a ridosso di un percorso naturalistico che arriva fino a monte Nerone.
La falesia nel pomeriggio è in ombra, in un posto estremamente tranquillo e di facile access, sono inoltre presenti piccole cascatelle che lo rendono un luogo estremamente rilassante ideale anche per famiglie con bambini.

Piobbico, Balza Forata e vetta di Monte Nerone

Il sentiero, che risale la Gola dell’Infernaccio, inizialmente passa tra alberi e poi proceden a zig zag su un ghiaione prima di arrivare al caratteristico anfratto della Balza Forata o Foro della Madonna eroso dall’azione dell’acqua e del vento., panoramico punto di osservazione sulla sottostante Piobbico.

Piobbico – Grotta di Nerone

Si tratta di una cavità lievemente ascendente che si apre sotto il ripido pendio erboso de “I Ranchi”. Il suo ingresso basso e largo ci immette in una stanza di discrete dimensioni illuminata da un fascio di luce che viene da un foro che si apre nel prato sovrastante. Sulla destra, un interessante ramo, presenta grandi formazioni mammellonari e uno stretto cunicolo conduce ad una grande sala recentemente rinvenuta.

Forra della Cornacchia

L’itinerario percorre l’ampio alveo del torrente salvo inforrarsi decisamente nell’ultima parte. Dopo una serie di basse verticali si giunge alla suggestiva cascata di 45m di particolare pregio paesaggistico soprattutto quando c’è forte scorrimento d’acqua.

Giro della Buca Grande

La grotta si apre in prossimità di alcuni alberi in mezzo al prato inclinato. Una fessura recintata che segue l’andamento della scaglia lascia spazio, qualche metro sotto, ad un pozzo di 35 metri dove per anni si è tentata la prosecuzione grazie a ricerche speleologiche.

Giro della Cardamagna

Lungo il sentiero è possibile vedere alte cascate e profonde marmitte con le acque che s’inabissano nella forra sottostante. Attraversando un mulino diroccato si affrontano le ripide pendici del Monte Cardamagna da cui è possibile vedere i segni del tempo lontani mille anni. Il segno della terra e del fuoco nei ruderi del Castello della Carda, la “Cardaccia”, residenza in tempi di fulgore della nobile famiglia degli Ubaldini sotto il cui dominio fu scritta la storia di Apecchio e dei suoi territori. Altro segno, d’aria e d’acqua, nel rilievo della Colombara, il Mappamondo della Pace, opera in legno da Guinness dei Primati.
Lungo il sentiero è possibile notare lo strato di scisti bituminosi del “Livello Bonarelli”.

Serravalle di Carda – vetta di Monte Nerone

Dall’abitato di Serravalle di Carda si sale fino a raggiungere le sciovie, poco sotto la vetta del Monte Nerone.
Costeggiando l’impianto di risalita, proprio sotto il ripetitore della Rai si raggiunge la “cima Bibi” caratterizzata da un parcheggio circolare denominato “la Rotonda”. Da qui si avrà una vista a 360° su tutto l’ambiente circostante.