Giro dell’Orrido dei Cupi di Fiamma a Pian dell’Acqua

Trekking
Panoramica dai Cupi di Fiamma

L’avvicinamento dalla piazza di Pianello di Cagli

Dalla piazza di Pianello di Cagli (Pu) dirigersi verso il torrente Giordano e oltrepassare il ponte. Sulla sinistra, subito dopo la grande fotografia con i sentieri realizzata da MyOutdoor, si trova il forno del paese. Qui svoltare a sinistra e salire attraverso il vecchio centro abitato per una strada molto ripida denominata “l’insalciata” a causa dei caratteristici sampietrini con cui è fatta. Attraversato il “Pianello Vecchio” si incrocia la strada asfaltata che collega Pianello con Cerreto/Pieia, svoltare nuovamente a sinistra e percorrere ulteriori 1.3 km in saliscendi. In circa 10 minuti, si arriva in un tratto pianeggiante denomianto “Tanella” e riconoscibile da un grande spiazzo con un segnaposto in legno, oltrepassato il quale imboccare sulla destra il sentiero che conduce alla vecchia “cava di Bonatti”.

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L’orrido – Cupi di Fiamma (foto di Rachele Fraternali @raki.f)

Il giro dell’Orrido dei Cupi di Fiamma a Pian dell’Acqua

Il vero e proprio giro dell'Orrido inizia dalla cava di Bonatti a Pian dell’Acqua partendo dal sentiero obliquo che taglia a mezza costa tutta la cava, fino ad incontrare un sentiero ben visibile con segnali blu che dovrà essere percorso fino a raggiungere il torrente che scorre sopra la cascata da 12 metri.


Proseguire quindi costeggiando il greto del torrente. Dopo aver oltrepassato alcune piazzole dove erano presenti delle carbonaie utilizzate per trasformare la legna in carbone, ci si trova davanti ad una parete che sulla sinistra ha una grande spaccatura, chiamata appunto “Orrido“; camminando sopra i sassi del fiume è possibile entrate tra le due pareti di roccia e infine ammirare l’imponente cascata dell'Orrido.  Una cascata di circa 20 metri scavata nella roccia dallo scorrere delle acque che testimonia la potenza della natura.

Per tornare alla “Tanella” occorre girarsi e seguire a ritroso i propri passi fino ad uscire dalla spaccatura, quindi sulla destra orografica* seguire la traccia che sale, adiacente alla roccia. Attraversato un passaggio leggermente esposto e da affrontare con attenzione, seguire la traccia del sentiero e scendere fino al torrente. Attraversarlo e costeggiarlo per poi salire la scarpata che arriva ad incrociare il sentiero 24bis che conduce prima alla cava di Bonatti e continua fino alla Tanella.

*Per individuare la destra e la sinistra orografica, si dà le spalle alla direzione dalla quale proviene il flusso dell'acqua. 

La leggenda del Chiatte, antico abitante dei Cupi di Fiamma a Pian dell’Acqua

All'ombra del Carpino e del Cerro i carbonai trascorrevano giorni e notti vegliando il fuoco e nutrendosi di polenta, pancetta di maiale e pecorino. A dar loro protezione c’era anche Il Chiatte: un animale che difendeva il sentiero dei Cupi di Fiamma. E’ caratterizzato da due teste che sputano rispettivamente nebbia e acqua ostacolando i malintenzionati che volessero addentrarsi nel sentiero dei carbonai.

Il Chiatte, un abitante dell
Il Chiatte, il leggendario abitante dell’Orrido dei Cupi di Fiamma

Forse proprio da questa antica leggenda nasce uno dei piatti tipici di Pianello di Cagli, ovvero il Polentone alla Carbonara. Una polenta dalla consistenza solida, grigliata, con sopra formaggio e pancetta, molto gustosa e nutriente che poteva essere facilmente trasporta senza rischi di deperimento.

Nel 2012 Pianello di Cagli ha ottenuto il Guinness World Record per aver cucinato in un unico pentolone 3560kg di Polentone alla Carbonara.

La traccia GPS del Giro dell’Orrido sui Cupi di Fiamma


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