Trekking


La spiaggia paradisiaca di Cala Luna

Cala Luna

Appena messo il naso fuori dalla tenda, ci rendiamo conto che fuori il sole splende, c’è poco vento e la temperatura è perfetta, l’ideale per passare una giornata in questo splendido mare di Sardegna. Come meta della giornata scegliamo Cala Luna, nel golfo di Orosei in Sardegna, le varie fonti ci dicono essere un posto […]


Monte Cinto, Cava Bomba e il buso dei briganti sui Colli Euganei

Monte Cinto: uno dei monti più ricchi di storia Monte Cinto è alto 282 metri e prende il nome da Cinto Euganeo ovvero da “Quintus” il quinto di miglio romano da Este.  Il ritrovamento di alcuni reperti in selce lavorata testimoniano che fu abitato sin dall’epoca preistorica . Sulla cime del monte sono visibili rovine […]


Eremo di Santa Lucia a Piobbico

Eremo di Santa Lucia

Selvaggia e suggestiva, ben visibile sotto un evidente sperone di roccia c’è una piccola grotta dal tetto spiovente che contiene al suo interno un eremo rupestre risalente agli inizi del 1200. Ancora visibili una parte di muro di pietre a chiusura della grotta e un altare di pietra con sopra i resti di un affresco in cattivo stato di conservazione raffigurante Santa Lucia.


Da Pieia al maestoso Arco di Fondarca a Monte Nerone

Un maestoso e bellissimo anfiteatro di roccia con pareti alte fino a 80 metri, molto probabilmente una grande grotta a cui in seguito è crollato il soffitto. Poco sotto la Grotta delle Nottole, dove al suo interno sono stati ritrovati degli importanti manufatti ci accompagnano in un viaggio nell’età del bronzo.


Giro dell’Orrido dei Cupi di Fiamma a Pian dell’Acqua

Panoramica dai Cupi di Fiamma

Itinerario molto interessante, il cui punto più caratteristico ed entusiasmante è una grande spaccatura, chiamata “Orrido”. Camminando sopra i sassi del fiume è possibile entrate tra le due pareti di roccia ed ammirare l’imponente cascata di circa 20 metri scavata nella roccia dallo scorrere delle acque.
Il suggestivo sentiero che in parte segue il greto del torrente si snoda tra piazzole dove in passato erano presenti delle carbonaie utilizzate per trasformare la legna in carbone e attraversa, a mezza costa, una vecchia cava abbandonata.


Giro del Pajar del Diavolo

Pajar del Diavolo

l Pajar del Diavolo, ovvero il pagliaio del diavolo, è un pinnacolo di roccia formatosi grazie all’azione erosiva degli eventi atmosferici. Sito in un ambiente estremamente selvaggio domina la vallata della “Romita” ovvero dell’Eremita, nei pressi di Pianello di Cagli. Ancoraa ben visibili i resti di varie cella eremitiche realizzata con grandi blocchi di pietra.


Giro dei Mulini

Molino Bordoni

Caratteristico sentiero di bassa quota che incontra antichi mulini. Alcuni diroccati o in cattivo stato conservano tuttavia ben visibili le pale, altri in buono stato di conservazione sui quali è possibile entrare.


Piobbico, Balza Forata e vetta di Monte Nerone

Balza Forata Monte Nerone

Il sentiero, che risale la Gola dell’Infernaccio, inizialmente passa tra alberi e poi proceden a zig zag su un ghiaione prima di arrivare al caratteristico anfratto della Balza Forata o Foro della Madonna eroso dall’azione dell’acqua e del vento., panoramico punto di osservazione sulla sottostante Piobbico.


Giro della Cardamagna

Lungo il sentiero è possibile vedere alte cascate e profonde marmitte con le acque che s’inabissano nella forra sottostante. Attraversando un mulino diroccato si affrontano le ripide pendici del Monte Cardamagna da cui è possibile vedere i segni del tempo lontani mille anni. Il segno della terra e del fuoco nei ruderi del Castello della Carda, la “Cardaccia”, residenza in tempi di fulgore della nobile famiglia degli Ubaldini sotto il cui dominio fu scritta la storia di Apecchio e dei suoi territori. Altro segno, d’aria e d’acqua, nel rilievo della Colombara, il Mappamondo della Pace, opera in legno da Guinness dei Primati.
Lungo il sentiero è possibile notare lo strato di scisti bituminosi del “Livello Bonarelli”.


Serravalle di Carda – vetta di Monte Nerone

Panoramica Apecchio

Dall’abitato di Serravalle di Carda si sale fino a raggiungere le sciovie, poco sotto la vetta del Monte Nerone.
Costeggiando l’impianto di risalita, proprio sotto il ripetitore della Rai si raggiunge la “cima Bibi” caratterizzata da un parcheggio circolare denominato “la Rotonda”. Da qui si avrà una vista a 360° su tutto l’ambiente circostante.