Da Apecchio alla Madonna dei Cinque Faggi

Cicloturismo
Madonna dei Cinque Faggi

La remota solitudine dei luoghi, la costante frescura, rendono questo percorso un'escursione “avventurosa” ma senza difficoltà. Si parte dal Palazzo Ubaldini di Apecchio per poi fare rifornimento d'acqua ad una generosa fonte al Piano di Velluto, alla biforcazione con il sentiero n° 39. In un vicino boschetto troviamo l'antico monumentale acquedotto di Apecchio, tutto in pietra serena. Si sale poi il pendio della Valcella in compagnia di campi di fieno, poi attraversando un bosco ceduo misto a carattere meso-xerofilo, con Cerro (Quercus cerris), Carpino nero (Ostrya carpinifo/ia), Orniello (Fraxinus ornus), Maggiociondolo (Laburnum anagyroides). Si raggiunge Casa La Serra dopo la quale ci si immette in una pista sterrata che ci porta alla strada comunale asfaltata, in corrispondenza di un sentiero sulla destra di collegamento con il sentiero n° 39. Il percorso incrocia la strada di Casa Valibona (qui si trovava l'antica chiesa di S.Maria di Valibona) all'altezza di una minuscola edicola in legno. La zona era anticamente abitata da popolazioni celtiche come testimoniato da reperti conservati al Museo di Apecchio.

Dall'altra parte della strada si imbocca un'incerta mulattiera che si cala rapidamente nel letto del Fosso del Buio. Qui il sentiero recupera il tracciato di una vecchia carreggiabile che seguiva il corso del fiume. In corrispondenza di uno spettacolare bastione di roccia si guada il torrente; il fondovalle diviene pianeggiante e percorrendo un prato si giunge ad una vecchia imposta di legname.
Alla confluenza dei fossi Codarello e Buio era il Molin del Buio i cui pochi resti sono sepolti nella selva. Quindi si passa su una mulattiera che, attraverso cerrete con alberi di dimensioni apprezzabili ed interessantissime faggete di bassa quota non nuove per l'entroterra pesarese, arriva in mezz'ora ai ruderi di Ca' Lavello, patria di Cristoforo del Lavello, fedele uomo d'arme di Bernardino Ubaldini della Carda.
L'ultimo tratto di salita rimane sempre nel fresco della foresta e l'itinerario sfocia nel S.I. in corrispondenza di una fonte di fresca acqua di sorgente. Seguendo il crinale si giunge alla chiesa della Madonna del Cinque Faggi, su una strada asfaltata.

La traccia GPS da Apecchio alla Madonna dei Cinque Faggi


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