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Lago di Fimon: pedalando verso i Colli Berici

Da Padova a Vicenza in bicicletta per scoprire il Lago di Fimon. Tre paesi per tre castelli, il lago e la villa palladiana perfetta.

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Il Lago di Fimon è stato una bella scoperta. Un luogo ideale per scappare dalla frenesia della città e rifugiarsi in un piccolo angolo di paradiso. Il lago è situato a ridosso dei Colli Berici, vicino a Vicenza ed è circondato da un anello di strada sterrata su cui è possibile passeggiare o riposarsi nelle panchine posizionate sulla riva. È un luogo ricco di vegetazione e di fauna locale, un residuo glaciale in un’area di grande interesse archeologico.

Siamo partiti da Padova con l’obiettivo di mangiare un gelato in Piazza dei Signori a Vicenza, ma siamo tornati anche con la gratificazione di un panino mangiato in riva al lago, la vista di tre castelli e della villa palladiana “La Rotonda”, simbolo di perfezione simmetrica. Uno splendido itinerario che non possiamo non raccontarvi!

L’itinerario da Padova a Vicenza, seppur di discreta lunghezza, si svolge principalmente su ciclabile e risulta quindi facilmente accessibile anche con bici da strada, ma il nostro consiglio è comunque di utilizzare una bici con coperture larghe e robuste per meglio fronteggiare tratti di strada bianca.

Un tratto della ciclabile, con i Colli Berici sullo sfondo

L’itinerario in biciletta verso il Lago di Fimon

L’itinerario collega Padova con Vicenza attraverso 4 piste ciclabili che si susseguono. Un itinerario comunque lineare e ben segnalato.

Ciclovia del Fiume Bacchiglione

Partendo dal ponte del Bassanello a Padova ci si dirige in direzione ovest verso il piccolo aeroporto. Il primo tratto è lo stesso dell’anello fluviale di Padova e dell’anello ciclabile dei Colli Euganei. Come quest’ultimo infatti arriva al Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce.

Ciclabile del Saluto

Un itinerario “green” nato nel 2019 e lungo 7Km che unisce Cervarese Santa Croce a Ghizzolle. Il percorso si inserisce nel circuito ciclopedonale europeo che parte da Innsbruck in Austria e arriva, passando per Verona, fino a Vicenza. La filosofia che sta dietro a questo secondo tratto è quella di un percorso “lento” e in quanto tale attribuisce al saluto il valore dell’incontro tra diverse culture e popolazioni. Il saluto unisce, il non salutarsi divide. I saluti accompagnano il via vai delle persone, e laddove si incontrano strade e genti, ci sono saluti differenti.

Cammino Fogazzaro-Roi

Percorreremo solo un breve tratto dell’intero cammino che è lungo più di 80 chilometri. Nello specifico lo seguiremo dalle campagne di Montegalda, nel basso vicentino, fino alla deviazione per il Lago di Fimon, poco prima di Vicenza. Questo tratto si sviluppa, come il precedente, su argini e percorsi pedonali. Volendo il camino originale prosegue per la Valle d’Astico attraverso le suggestive risorgive fino a raggiungere i 1000 metri di altitudine di Tonezza del Cimone.

Ciclovia Riviera Berica

Il tracciato, contrassegnato dalla sigla E7 è lungo in totale 37 km e collega Pojana Maggiore a Vicenza. Nel nostro itinerario percorreremo la decina di chilometri che collegano il lago di Fimon al centro di Vicenza.

Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce
Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce

I principali punti di interesse sulla ciclabile da Padova a Vicenza

Ormai lo sapete, siamo curiosi! Quando andiamo in giro ci piace osservare, ripercorrere la storia e scoprire la natura. Lungo questo percorso si incontrano 3 castelli, 1 lago e 1 splendida villa palladiana, prima di arrivare in piazza dei Signori a Vicenza, il foro romano dell’antica città.

Tre paesi per tre castelli: Montegaldella, Montegalda e Cervarese Santa Croce

  • Il primo castello che incontriamo è quello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce. Con la sua storia millenaria è stato un baluardo degli scontri tra Padova e Vicenza.
  • Qualche chilometro dopo, è possibile deviare per quello di Montegaldella datato 1100 con la torre merlata unica superstite dell’antico maniero e oggi incorporata nella Villa La Deliziosa del 1600.
  • Infine invece, con una piccola deviazione dalla ciclabile è possibile visitare Coevo il castello di Montegalda che dal medioevo è incastonato in cima all’omonimo colle lungo le sponde del Bacchiglione.
Sara sulla ciclabile, in alto il castello di Montegalda
Sara sulla ciclabile, in alto il castello di Montegalda

Il Lago di Fimon: un archivio naturale di oltre 150 mila anni

Uno splendido lago “residuo glaciale” del quaternario le sue sponde sono ricche di vegetazione. È possibile fare il giro del lago percorrendo una stradina bianca di 4.5Km di lunghezza che lo rendono un luogo ideale per passeggiare fuori città. Le sponde sono attrezzate con panchine e tavoli dove è possibile rilassarsi e gustarsi una merenda. Il lago è situato in un’area di grande interesse archeologico grazie al ritrovamento di resti di insediamenti risalenti al neolitico e all’età del bronzo.  Nei dintorni del lago è inoltre possibile seguire l’itinerario Altavia dei Berici che con i suoi 134 chilometri collega tutte le principali località dei Colli Berici.

Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”

Dopo il lago, in direzione di Vicenza, ci si imbatte ne “La Rotonda“: icona universale delle ville palladiane, una villa tempio, uno specchio di ordine e armonia superiori. La villa è stata pensata come fosse una sfera incastonata in un cubo che ha i suoi quattro spigoli orientati verso i punti cardinali. Un unicum nell’architettura di ogni tempo, un edificio perfettamente simmetrico che rappresenta un modello ideale dell’architettura del Palladio.

Villa La Rotonda
Villa “La Rotonda”

L’Arrivo a Vicenza

Scheda tecnica da Padova

DovePadova-Vicenza
PartenzaPonte del Bassanello – Padova https://goo.gl/maps/NmxLFor1EEviUC296
QuandoTutto l’anno
TerrenoMisto: sterrato, brecciolino stabilizzato, tratti di asfalto
DifficoltàMedio a causa della lunghezza del percorso
Distanza100km
Durata6-7h
Cosa portareCasco, panino, banana, può fare comodo un campanello. Lungo il percorso ci sono un paio di fontane.

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