Escursioni e tracce GPX

Escursioni e Tracce GPX
"Virtualtour"

Il sentiero, che risale la Gola dell’Infernaccio, inizialmente passa tra alberi e poi proceden a zig zag su un ghiaione prima di arrivare al caratteristico anfratto della Balza Forata o Foro della Madonna eroso dall’azione dell’acqua e del vento., panoramico punto di osservazione sulla sottostante Piobbico.

Balza Forata Monte Nerone

Si tratta di una cavità lievemente ascendente che si apre sotto il ripido pendio erboso de “I Ranchi”. Il suo ingresso basso e largo ci immette in una stanza di discrete dimensioni illuminata da un fascio di luce che viene da un foro che si apre nel prato sovrastante. Sulla destra, un interessante ramo, presenta grandi formazioni mammellonari e uno stretto cunicolo conduce ad una grande sala recentemente rinvenuta.

Grotta di Nerone

L’itinerario percorre l’ampio alveo del torrente salvo inforrarsi decisamente nell’ultima parte. Dopo una serie di basse verticali si giunge alla suggestiva cascata di 45m di particolare pregio paesaggistico soprattutto quando c’è forte scorrimento d’acqua.

Forra della Cornacchia

Divertente forra con cascate che sfiorano i 40 metri che si apre in uno splendido prato un tempo pascolo riservato al fisco regio. Conosciuta come “Forra delle Farfalle” prende il nome dalle numerose farfalle bianche che la abitano e la scendono, seguendo la direzione dell’acqua.

Forra di Camp d'Ajo

Una splendida vista panoramica sui Sassi di Pieia: la maestosità del “Sasso del Re” e del “Sasso della Rocca”, la grandezza dell'”Arco di Fondarca” e la magia della “Tana Baldina” prima di uno sguardo sul remoto abitato di Pieia.

Sassi di Pieia

Il sentiero passa lungo una vecchia strada romana di comunicazione caratterizzata dalla pavimentazione in basolato prima di iniziare la salita che verrà ripagata dalla vista di alcune cascate, ed in particolare due, molto belle e copiose.
Infine ci si troverà al cospetto della grande croce illuminata che domina la vallata di Pianello di Cagli.

Prima cascata del fosso dei Furlani

La chiesa di S. Michele Arcangelo di Cerreto, contiene interessanti affreschi che costituiscono cicli pittorici dedicati a vari santi e realizzati in epoche diverse a partire dal 1300 circa. Ha mantenuto inalterata la struttura originaria, rustica e semplice, con un atrio dove i pellegrini potevano trovare rifugio e prepararsi un pasto frugale.

Chiesetta di San MIchele Arcangelo

La Forra Pian dell’Acqua è caratterizzata da belle cascate, di cui una sfiora i 70 metri e scende il segreto Orrido dei Cupi di Fiamma. Un ambiente incontaminato di km² la maggior parte coperto da bosco e usato come “miniera” per la produzione di carbone da legna.

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